Maroni, che impertinenza!
By Menzo
Le gerarchie e le posizioni all’interno del Carroccio, bisogna rispettarle. Imbraccia i fucili, picchia gli extracomunitari e gli imam,
federalizzati e canta a squarciagola il Và Pensiero; segui la tua nazionale nei mondiali per stati non riconosciuti e oppressi, loda le tre bocciature alla maturità del figlio di Bossi, sputa ai terroni, vesti più verde. Ma minacciare di votare con l’opposizione, no! Ma è fuori di capoccia, il ministro Maroni?
Bossi difatti, non ci sta. La priorità è bacchettare evitando colpi di testa nei ranghi: “Maroni farà ciò che dice la Lega, l’ho cresciuto io, avremo più fondi per la sicurezza trattando con il ministro Tremonti”. Si spiegherebbe così l’appoggio al Tvemonti Vicepvemiev. Gratis, non si fa mai niente, qua. Ti coccoli Tvemonti, e quello sgancia.
E fu così che Roma ladrona, quando servì, si trasformò in Robin Hood. Arraffò, dando poi ai poveri leghisti impauriti i fondi per la sicurezza. Ma dove sta il problema? Le ronde funzionano così bene.









