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Corso di laurea in scienze dell’opposizione, c’è tensione tra gli studenti

By Menzo

Non tira una buona aria all’ultimo anno di scienze dell’opposizione, Università Roma4 “Montecitorio”, causa tensione e attesa per l’esame caratterizzante “tecniche dell’antiberlusconismo”, in programma giorno 5 dicembre.

I secchioni del Pd, tipici saputelli tutta teoria zero pratica, emblemi del nuovo mondo accademico italiano, fanno sapere tramite ilbersani_dipietro capoclasse Bersani che sono talmente preparati da non aver neanche bisogno di sostenere l’esame. Anche la studentessa femminista Rosy Bindi ha aggiunto carne sul fuoco: “non abbiamo bisogno di partecipare, il nostro antiberlusconismo è quotidiano ed è nei fatti, l’esame lo passiamo ogni giorno da anni”.

Ciò ha suscitato la rabbia degli altri studenti, sia tra i fuori corso di Rifondazione Comunista (soprattutto tra quelli che, se non passeranno l’esame, dovranno restituire la borsa di studio assegnata loro), sia tra i pendolari paesani di Italia dei Valori, costretti a litri di caffè e a nottate in bianco sui libri. Questi ultimi, in particolare il leader studentesco Antonio Di Pietro, ha affermato che non se ne può più di tutti questi sapientoni all’interno del corso:”Il Pd si tolga il cappello da primi della classe, studi, e partecipi alla prova“.

Immediata la replica di Bersani, davanti alle macchinette del caffè, luogo di aggregazione maxima: “noi, lezioni di antiberlusconismo, non le prendiamo da nessuno, neanche dal professore”. Nessuno, infatti, li ha mai visti a lezione.

nov 17th, 2009 | Category: Satirattualità
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  • aialis_a

    Altro che scienze delle merendine. Ci sono dei professionisti qui! tzè

  • http://zenetic.it killeader

    Professionisti delle merendine :D

  • http://zenetic.it killeader

    Splendido post!! Un po' mi dispiace per il pendolare Di Pietro che ogni giorno si alza alle 5 di mattina, prende il bus che attravewrsa i paesini delle colline molisane e lo porta davanti le porte di Montecitorio in attesa del suono della campanella.

    Infreddolito dal clima rigido, assonnato e un po' “rotto di cojoni”, deve ogni giorno lottare contro un destino infausto che lo posiziona in contrapposizione con giovani ricchi e belli dalla carriera inarrestabile. Lui non sa parlare, ma dice quello che pensa, gli altri sanno parlare ma è come se avessero smesso di farlo da anni ormai.

  • http://www.rassegnastagna.com/2009/11/24/corso-di-laurea-in-scienze-dell%e2%80%99opposizione-continua-la-bagarre/ Corso di laurea in scienze dell’opposizione, continua la bagarre | La Rassegna Stagna | Così è se ci pare

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