Corso di laurea in scienze dell’opposizione, continua la bagarre
By Menzo
Ancora attriti tra i laureandi del corso in scienze dell’opposizione. Si sa, il nervosismo per l’esame di tecniche dell’antiberlusconismo del 5 dicembre non accenna a diminuire, anzi.
Ad oggi non risulta ancora, tra le iscrizioni online, alcuno studente della confraternita Pd. Ma ciò non è poi tanto strano, considerate le vecchie dichiarazioni del capoclasse Bersani: “
noi, lezioni di antiberlusconismo, non le prendiamo da nessuno, neanche dal professore”.
Stupisce piuttosto la decisione di sostenere l’esame da soli: “noi sosterremo l’esame inter nos, senza altri studenti nè docenti, nei giorni 11 e 12 dicembre“. Immediato il nuovo sdegno interno all’Università Roma4 “Montecitorio”: “la sbruffoneria ha un limite – ha dichiarato un alunno – credono che avere ancora tra le fila il professore mortadellone Prodi basti a dar loro un tocco di serietà e superiorità”.
La decisione tra i bulletti democratici, è già stata presa, come hanno essi stessi affermato: “nei prossimi giorni passeremo in massa dal preside di facoltà Fini ed esigeremo il verbale, cosicchè possiamo compilare tutto da soli”. E ancora Bersani: “ripeto, l’antiberlusconismo siamo noi. Fioccheranno i 30 e lode, mi sembra ovvio. Piuttosto, l’unico dubbio è Franceschini, mi sta antipatico, al massimo gli metteremo un 28″.









