Il piano segreto di Berlusconi svelato. Occhio agli infortuni del premier 2010!
By Menzo
E’ stato necessario corrompere uno degli uomini più stretti dell’entourage berlusconiano. Ma per la modica cifra di 5 euro (ricarica postepay) siamo ora in possesso di un documento segretissimo. E’ dunque vero, il lancio del duomo da parte di Massimo Tartaglia è stato inscenato. E così, saranno portati in scena altri casi, circa uno al mese, nel 2010, fino alla
definitiva sconfitta di ogni avversario.
Silvio Berlusconi ha dichiarato, ancora “convalescente”:”non mollerò e continuerò a governare per modernizzare lo Stato. L’anno prossimo faremo tutte le riforme istituzionali”, promettendo di tornare a lavorare il 7 gennaio.
La nostra riflessione ha preso il via alla replica di Bersani: “aspetteremo quindi gennaio per ricominciare il dialogo”. Ma il governo, abbiamo scoperto, eviterà questo dialogo inutile e per farlo dovrà tenere Silvio Berlusconi perennemente o quasi in ospedale. Questo sia per ricevere innumerevoli attestati di solidarietà, aumentando i consensi, sia per operare direttamente sui manigoldi che da tempo sono presenti nel libro nero del Popolo della libertà.
Queste le informazioni top secret in mano nostra:
GENNAIO: Berlusconi cade dalle scale fingendo rottura di ulna e radio. Colpa: Web. Motivazione: le onde sdrucciolevoli di una wi-fi che successivamente si scoprirà associata a cellule vicine agli ambienti dei social network più diffusi. Provvedimenti: oscuramento di Facebook e altre pagine d’opposizione. Consenso: dal 67% al 70% degli italiani.
FEBBRAIO: la casa di Arcore è derubata da ignoti. Colpa: rumeni. Motivazione: sono sempre loro, piaga del nord. Provvedimenti: decreto legge e sospensione del trattato di Schengen. Consenso: dal 70% al 76% degli italiani.
MARZO: Berlusconi scivola su una copia stropicciata de Il Fatto Quotidiano di fronte a Palazzo Chigi, fingendo una slogatura al polso. Colpa: Il Fatto Quotidiano e amici ad esso correlati. Motivazione: la penna ferisce più della spada. Provvedimenti: misteriosa devastazione della redazione de Il Fatto, conseguente sospensione definitiva Annozero, radiazione dall’Albo giornalisti di Travaglio, Padellaro, Ezio Mauro e Concita de Gregorio, sostituzione definitiva di Annozero con il nuovo programma diretto da Maurizio Belpietro, giovedì su Raidue, in prima serata. Consenso: dal 76% all’81% degli italiani.
APRILE: Berlusconi sbatte violentemente la testa su uno scaffale di casa sua, procurandosi un vistoso taglio piuttosto profondo, ma finto. Colpa: Magistratura comunista. Motivazione: nessuna, ma ormai c’è l’81% del consenso. Provvedimenti: abolizione della Corte Costituzionale, Ghedini posto come unico giudice supremo di Cassazione diretta. Consenso: dall’81% al 90% degli italiani.
MAGGIO: Berlusconi urta vigorosamente un usciere dentro la Camera dei Deputati. Cadendo, simula una rottura di costola. Colpa: partiti d’opposizione complottisti. Motivazione: hanno pagato un killer professionista ma hanno fallito perchè l’amore è più forte dell’odio. Provvedimenti: soppressione di ogni partito che non sia Il Popolo delle Libertà o Lega Nord. Impiccagione di Gianfranco Fini. Pubblica gogna per Bersani, Di Pietro e Casini. Consenso: dal 90% al 99% degli italiani.
Il resto, è storia.
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