Un nuovo articolo della Costituzione italiana, il 140.
By morte
Ogni anno il mondo musulmano si ritrova per discutere e confrontarsi. Fra i vari meeting, uno di tre giorni (l’ultimo oggi), è stato organizzato a Bellaria Igea Marina (Rn). Durante la conferenza sono state affrontate varie tematiche tutte incentrate
sull’integrazione e sull’accoglienza. Ma come, loro? Sì, loro. Si tratta, insomma, di capire qual’è la maniera migliore per essere accettati, per non spaventare “l’italiano”, per integrarsi pienamente nella nostra società.
Ad ogni modo, una troupe di Rassegna Stagna si trova lì a bere tè verde (ottimo) a scrocco (ottimissimo). All’ennesima botta di menta decide di realizzare un servizio. Succede però qualcosa: mentre parliamo con i responsabili della comunità presenti all’incontro, qualcuno ci passa in sordina la RU486. Il servizio è abortito. Perché?
Non piaceva l’idea alle persone a cui è stato proposto? No. Un responsabile dell’organizzazione non voleva associare le immagini dell’evento con la nostra re-interpretazione satirica? No. Qualcuno aveva scoreggiato nel momento meno opportuno? No.
Semplicemente c’è un nuovo articolo della costituzione italiana, il 140, firmato da un tal Borghezio da Giussano: “LORO non possono scherzare”.
La paura fa novanta. Tombola.









