Attentato all’avvocato di Rassegna Stagna Nando Martellone
By Menzo
Nonostante i recenti successi e sviluppi del partito dell’amore di Berlusconi e nonostante il discorso sansilvestriano alla Nazione di Giorgio Napolitano, il clima d’odio che ci pervade non sembra placarsi.
L’ avvocato Nando Martellone, nostro collaboratore (rubrica l’avvocato risponde, ndr) e legale di dubbia fama, è stato oggi colpito al volto da un oggetto, forse una miniatura del codice penale in ferro battuto, all’uscita del Tribunale di Urbino, dove si era recato per un’importantissima udienza straordinaria (e purtroppo persa). E’ il secondo caso di inaudita violenza che colpisce la nostra redazione, dopo le percosse che un nostro operatore subì da un omosessuale 2 mesi fa e che lo costrinsero ad un repentino ricovero in ospedale.

Immagine di repertorio - L'avv. Martellone (a destra) e altri componenti del circolo "gli amici della legge" durante una vivace discussione all'aria aperta sull'art. 141 della Costituzione italiana. Solo a fine serata si è convenuto che la sua assenza dai codici è da considerare contumacia. Per inviare i vostri auguri di pronta guarigione all'avvocato, rassegnastagna@gmail.com
Non è da escludere che le cause di questo insano gesto siano dovute ad uno scambio di persona. Martellone, forse, sarebbe stato scambiato per un pubblico ministero verso il quale un giovane, subito fermato, aveva intenzione di vendicarsi per l’attuale clima d’astio generato da questi faziosi funzionari statali. Nulla è comunque certo e la polizia ha portato via il giovane, per sottoporlo all’interrogatorio di rito. Dopo l’aggressione, Martellone è stato invece prontamente trasportato all’ospedale di Urbino, struttura che lo ha già avuto in cura altre volte per casi di coma etilico.
Il trauma subito interessa la regione oculare dello zigomo destro, ma l’ematoma, affermano i medici, si dovrebbe assorbire in pochi giorni. Per precauzione, sarà effettuata anche una tac e ad ogni modo, l’avvocato sarà tenuto sotto osservazione per almeno 24 ore.
Già intasata la posta elettronica di Rassegna Stagna, a causa degli incalcolabili auguri di pronta guarigione ricevuti dai lettori, ai quali, ovviamente, ci uniamo anche noi.









