Lettera pubblica dell’avv. Martellone ai lettori: “fa male, ma sto bene. Grazie a tutti, anche a chi mi ha lanciato quel coso”
Cari lettori,

L'avv. Martellone in macchina, dopo l'aggressione, prima del trasporto in ospedale. Notare l'ematoma sull'occhio destro dovuto al lancio dell'oggetto.
Innanzitutto vi ringrazio per la vicinanza e l’affetto che sono seguiti copiosi dopo l’accaduto di stamane. Mi rimarranno due cose come ricordo di questo giorno: l’odio di pochi e l’amore di tanti, tantissimi, italiani; agli uni e agli altri la stessa promessa: andrò avanti con più forza e più determinazione di prima sulla strada della libertà e della legge.
Ho già perdonato il giovane attentatore e presto, soprattutto se è vero che è stato un malinteso e uno scambio di persona, lo inviterò a bere qualcosa in mia compagnia. Al di là del dolore fisico, quello che mi fa soffrire è l’odio nei confronti dei colleghi pubblici magistrati che si è trasformato in aggressione.
Spero inoltre che si plachino le ingiustificate voci di una presunta messa in scena dell’accaduto solo perché quest’attentato mi sta facendo riconquistare consensi e clienti, che negli ultimi tempi avevo perso a causa dei miei scandali sessuali e delle cause perse in tribunale e nella vita.
Il mio comportamento professionale e nel privato è sempre stato dettato da valori molto semplici, perché tutti possano riconoscere briciole della loro esperienza nelle storie che racconto e per cui mi batto, ma soprattutto perché queste storie possano mostrare le cose importanti e identificabili solo con gli occhi del cuore.
Detto ciò, è doveroso un ringraziamento particolare alla redazione di Rassegna Stagna, che più di tutti mi è stata vicina.

Un altro momento rubato alla sofferenza dell'avv. Martellone immediatamente dopo l'attentato subìto. Considerato che ora, forse, sta meglio, ricordiamo che potete sempre inviargli ogni tipo di domanda che riguardi legge, Costituzione italiana, diritto internazionale o cucina molecolare contattandolo su rassegnastagna@gmail.com. Risponderà sulla sua rubrica, se non lo metterete troppo in crisi.
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