Vogliono ammazzare Brunetta!
By Menzo
Fummo un pò irruenti, un po’ di mesi fa, quando sostenemmo che il ministro Brunetta, allora solo in odor di candidatura a sindaco di Venezia, stesse tentando il suicidio. E di questo ci scusiamo con i nostri lettori. Infatti scrivemmo che
A meno che Brunetta non riuscirà a contrastare in un futuro quei fannulloni che non domano l’acqua alta in Laguna, il candidato rischierebbe seriamente di affogare alla prima pioggerellina. Il fenomeno è talmente conosciuto da considerare l’eventualità di una candidatura come minaccia di suicidio.
La città di Venezia, in caso di elezione, chiederà lo stato di “calamità istituzionale mista a naturale”. I migliori artisti della biennale sono già al lavoro nella progettazione di passerelle e scale di 2 metri d’altezza, montabili in calli e ponti, onde evitare il fatto.
Bene, qualcosa di vero, in queste supposizioni, rimane. Il pericolo, e compagnia bella. Ma non si tratterebbe di suicidio, bensì di omicidio colposo. La candidatura è stata ufficialmente presentata e caldeggiata da Silvio Berlusconi e da tutto il Pdl, che in una nota hanno dichiarato l’oscuro intento con falso gaudio e in considerazione “del lavoro che il ministro Brunetta ha fin qui svolto nel governo e del fatto di essere un veneziano autentico e appassionato verso la sua città”. E in tutto questo sembra esserci soprattutto l’ombra sorridente e lo zampino del rancoroso Tremonti: “sono sicuwo che Bvunetta sawà la pewsona più adatta..ehuehuehu”. Che Renatino abbia scoperto che i primi fannulloni siano proprio i suoi colleghi più vicini?










