Si ritorna alla meritocrazia con Noemi Letizia in Rai!
By Menzo
Calmi. Anche la Rai avrà il proprio “contraddittorio” onnipresente, cosa credete. Se non bastano Vespa, Minzolini, Belpietro con il suo nuovo programma, ci penserà fors’anche Noemi Letizia a deliziare le serate italiane a suon di balletti canterini. E a suggerirvi che strada intraprendere per sbarcare il lunario.
Non che abbia molto senso accostare personaggi giornalistici (!) con una… uhm… ma che credenziali ha Noemi Letizia, a parte aver invitato al proprio diciottesimo compleanno Silvio Berlusconi ecc., occasione in cui si scoprirono la strana amicizia del premier con il padre o gli strani collegamenti a Craxi, oltre al simpaticissimo appellativo con il quale la ragazzina si rivolgeva a Papi Silvio? Occasione che fu il preludio delle polemiche con Repubblica, dello scandalo D’addario, del divorzio Silvio-Veronica? Creare insulsi casini mediatici (come quando andò a votare, stile primadonna, sotto scorta alle europee 2009), può aiutare le giovani generazioni.
A zittire gli scontati maligni che pensano a facili raccomandazioni, ci ha pensato Bibi Ballandi, celebre produttore di show in Rai: “Noemi Letizia meriterebbe un provino perchè è una ragazza determinata, ma dovrebbe dimostrare di sapere ballare e cantare, prima”. In effetti il nostro Paese è povero di gente determinata, ma vabbè.
Il presidente della Rai Mazza, nei giorni scorsi, aveva parlato di una Rai “troppo avversa a Berlusconi”. Sarà. Ma ha già smentito l’interessamento alla ragazza, che intanto sta studiando recitazione e danza in quel di Roma per la sua grande occasione, se l’irreprensibile Ballandi vorrà concedergliela. E intanto il coordinamento di Reporter senza rete (precari Rai), insorge: “se per lavorare in questa azienda basta invitare al proprio compleanno Berlusconi, gli associati gli comunicheranno nei prossimi giorni luogo e data dei propri compleanni”.
Insomma, ritornando alla riflessione iniziale. Una Rai così anti-Berlusconiana e imparziale non può non chiamare a sè una groupie del premier, per dimostrare che tutti, all’interno della pubblica azienda, possono avere una possibilità e per controbilanciare i vari pezzi dei palinsesti. E dimostrare così che anche l’immagine di una ragazzina bionda slavata, può essere una mossa politica. Modus Ballandi?










