UE, arriva Israele. Tutte le trattative di Europamercato
By Menzo
Si chiude il calciomercato, se ne apre un altro. Il presidente del Consiglio, del Milan, di Mediaset e della Rai Silvio Berlusconi ha manifestato interesse per Israele in Europa: “ho un sogno, Israele in Europa. Sono all’avanguardia per gli strumenti tecnologici (missili?, ndr) e poi Gerusalemme e Roma sono alla base della cultura occidentale”. Sì, sarebbe un bell’affare. Tutta da vedere però la contropartita tecnica offerta.

Berlusconi al tavolo della trattativa con Israele. Si mormora di un conguaglio in denaro per la sinagoga che ne detiene il cartellino, più la cessione di Bertolaso
Pierluigi Bersani, intanto, non sta a guardare. “Berlusconi vuole Israele? Ehm. Eh.. il Pd invece è per la Palestina in Europa”, ha affermato. Poi ha inseguito l’intervistatore: “senta scusi, la Palestina no, è un argomento troppo di sinistra. Metta..ehm…il Liechtenstein. Tanto non gliene frega niente a nessuno, l’importante è spararne una, mi capisce, questione di opposizione”.
Ma l’Europamercato non si ferma certo qui. Casini sta tentando di strappare l’Ucraina in odor di presidenziali dalle grinfie russe, Di Pietro prova invece il colpo Albania, magari in prestito con diritto di riscatto, mentre Ferrero e Diliberto, quasi in bancarotta, tengono la propria rosa così com’è. Sognando una Turchia svincolata, l’anno prossimo, a fine contratto.
Il vero talent-scout di questa sessione, tuttavia, è Umberto Bossi: “io dico Lapponia, Kurdistan, Occitania in Europa. Per quanto possa valere sta’ merda”.









