Sono quasi peggio di Berlusconi. Basta!
By Menzo
Ennesimo caso di cattopedofilia che viene fuori, a Ratisbona, nel celebre coro di voci bianche diretto in quel periodo da Georg Ratzinger, cioè il fratello di papa Benedetto XVI. Il Vaticano continua a non reagire con la durezza necessaria e preferisce che si parli di più di 8 X 1000. I protagonisti sono sempre quelli: preti, religiosi, pseudocattolici “casti” sulla carta. Ma non voglio fare un discorso religioso, quella è un’altra cosa e potrebbe rompere pure le palle, quanto analizzare semplicemente i possibili perchè, in maniera semplice.
I preti sono dei repressi. Non possono scopare, quindi si ammazzano fondamentalmente di seghe. Ci infiliamo pure le suore, saranno mai tutte pure? Valà. Ma non ha senso che non possano avere rapporti, questo è un retaggio cattolico, nel senso che non sta scritto da nessuna parte che chi presta servizio al proprio Dio non possa avere rapporti sessuali, una famiglia, dei figli (i Protestanti infatti, non si fanno di questi problemi). La Vergine Maria era un altro discorso.
Insomma, è un circolo vizioso. Io sono un vecchio con istinti umani e fisiologici, non me la dà nessuno se non me la prendo con la forza o con sotterfugi trascendentali (vedi il prete a luci rosse denunciato dalle Iene l’anno scorso). Chi diventa dunque la controparte di questa libido? I bambini. Quante storie preti/bambini avete sentito in questi anni? Tante.
A parte le possibili spiegazioni ciniche. So solo che chi fa del male a dei bambini, o comunque a persone turbate e psicologicamente deboli fa schifo. Tanto più quando ci si crede investiti dal sacro. E sottolineo ci si crede, con tutte quelle pomposità, sfarzi, e panze benestanti che caratterizzano tali individui. Auguro a queste persone tutto il male possibile. Altro che porgi l’altra guancia.










