Il signor B. si legittima l’impedimento
By morte
Giovedì diventerà legge il “legittimo impedimento”, ad annunciarlo è stato Nicolò Ghedini avvocato del premier e senatore del Pdl (quello che fa le leggi a Roma e va poi a ridere in faccia ai giudici a Milano).

Berlusconi mentre inscena un malore pur di non andare in Tribunale. Ma da giovedì basta finzioni: fare sega in aula sarà legittimo
Passerà, e se servirà sarà posta la questione di fiducia (cioè se non passa cade il governo ahahahahah, gelo). Bene. Da giovedì, quindi, il premier B. avrà garantito il diritto del rinvio delle sue udienze per sei mesi, replicabile per tre volte (un anno e mezzo), tempo che permetterà al signor B. di far cadere in prescrizione tutti i suoi processi . Visto che B. si inventa ogni volta che è chiamato in tribunale una cazzata da far passare come impegno istituzionale, (e vado in Brasile da Lula… poi non ci va, e indico un consiglio dei ministri… poi tutti si gioca a carte, e e e e e), i giudici comunque avevano ancora la possibilità di esprimersi su quanto un impedimento fosse veritiero o strumentale.
Da giovedì i giudici non avranno più questo diritto di scelta. Tranquilli però, una certificazione ci deve pur comunque essere, la fa la presidenza del consigliooooooooooooooooooooooolè.
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