I redditi parlamentari e il coraggio di Ametrano!
By assosenzatre
Non vogliamo pensare male, per niente. Crediamo fermamente che chiunque si avvicini alla politica, chiunque abbia l’ambizione di voler arrivare a “Palazzo”, lo faccia per il bene della colletività per la migliore gestione della Res Publica. Quasi non ci interessa il resoconto Irpef 2009 dei parlamentari, ma visto che ce lo spiattellano ovunque (perfino Minzolini non fa altro che ordinare servizi su servizi sulla cosa…), parliamone un attimo.
Cominciamo da Lui, sua “Altezza”, il Cavaliere. L’annata è stata sicuramente buona per Silvio, che è passato da 14,5 milioni di euro dichiarati a 23. Insomma, 8,5 milioncini non fanno mai male, anche se Berlusconi sarebbe in perdita di oltre un milione di euro se facessimo i conti col fatto che la figlioletta Barbara ha comprato casa spendendo 9,3 milioni di euro per 540 metri quadri, attico e superattico di un palazzo d’epoca a Milano. Al povero papà toccherà pagare pure le ristrutturazioni, anche se nel frattempo fra i beni immobili dichiarati spunta anche un bel terreno ad Antigua, un po’ di relax ai Caraibi non ha mai fatto male. Ed il presidente calunniato dalle ultime vicende… lo meriterebbe.
Letteralmente con le pezze al culo, invece, il povero ministro Tremonti che l’anno prima aveva dichiarato 4,5 milioni (parliamo sempre di euro non lire), e ora solo 39000, che in realtà erano un po’ di più, tipo 170000, ma su questi ha dichiarato oneri deducibili dal reddito pari, migliaio di euro in più migliaio meno, a 130000 euro. Insomma l’imponibile, se vogliamo usare linguaggio da studio commerciale, è sceso a 39000 euro. Ma non pensate male, Tremonti ha lasciato lo studio professionale di avvocato tributarista sol per dedicarsi al ministero.
Per quanto riguarda la Camera la top ten dei deputati più ricchi è tutta riservata al Pdl: dai 5 milioni di Santo Versace a Denis Verdini che si ferma a 1,2 milioni, passando per il Ghedini fermo a quota 1,3 milioni. Al Senato, nettamente più povero rispetto all’altra metà del Parlamento, è Ciampi a surclassare tutti con i suoi 700000 euro seguito a ruota dall’eterno Andreotti con mezzo milione in saccoccia. Povero Cossiga coi suoi 139000. E povera opposizione. Di Pietro dichiara solo 190000, peggio di lui Bersani con 150000 euro e nessuna proprietà immobile. Potremmo continuare con la lista di tutti i parlamentari…ma forse non è il caso, in fondo è gente che sacrifica anche la famiglia per noi, per farci vivere meglio. Per questo, alle prossime votazioni, fate come Ametrano (come da esempio nel video in basso). Vi sentirete più liberi!











