Sagra della minchiata: perfettamente riuscita la tappa a Bruxelles
By assosenzatre
Non è uno scherzo, ma pura realtà. La “Sagra della Minchiata” è una manifestazione itinerante che coinvolge, senza previa organizzazione dell’evento, varie città del mondo con netta prevalenza di metropoli italiane, ma in grande crescita anche nel resto d’Europa. Quello che è accaduto ieri a Bruxelles è esplicativo più d’ogni altro esempio.
Ottanta studenti dell’università di Palermo sono stati bloccati all’ingresso del Parlamento Europeo. Questi baldi siculi, armati di buoni propositi per il futuro, erano stati chiamati a partecipare ad un dibattito su mafie e criminalità transnazionale ma non sono stati fatti entrare perché hanno avuto l’ardire di indossare una volgare t-shirt che recava la scritta: “No mafia: siciliani contro tutte le mafie”. STOP! Ingresso vietato per motivi di sicurezza. Entrare in 80 con 80 magliette uguali e la scritta “No Mafia” equivale ad una manifestazione non autorizzata. A quel punto un grosso striscione è calato sul palazzo a specchio del Parlamento Europeo: “3859632682esima Sagra della Minchiata, Bruxelles, 18 marzo 2010″. Gli uomini della Security hanno immediatamente indossato dei simpatici nasi rossi ed hanno cominciato a lanciare coriandoli, dai paesi limitrofi sono arrivati i caratteristici chioschetti dei venditori di patate fritte ed i monaci trappisti con in spalla i loro deliziosi barili di birra. Infine dalla non distantissima Ariccia, una gran processione di porchettari. La sagra si è manifestata in tutto il suo barocco folklore.
Poi i ragazzi hanno tolto le magliette e sono riusciti ad entrare, l’ultima bancarella per lo zucchero filato ha chiuso e tutto è tornato alla “normalità”. Quindi ricordate, se andate in visita al Parlamento Europeo in gruppo, controllate bene che le vostre magliette siano diverse e non malauguratamente tutte uguali e poi evitate di presentarvi con t-shirts “No-Mafia”, qualcuno dentro potrebbe offendersi.










