Saluti dal duce
By Menzo
Tra i tre poteri, l’esecutivo è quello che secondo Berlusconi se la passa peggio.

PARALLELISMI - "Fieri e tenaci verso un solo fine. Abolire la concorrenza e il dissenso". Solo che Benito non aveva 73 anni
Alla riunione parmense di Confindustria Silvio ha sfoggiato il meglio di sè: “Riforme a 360°, un esecutivo inutile che per ogni cosa che fa deve essere sottoposto al presidente della Repubblica che controlla anche gli aggettivi, il voler liberare imprese e cittadini dall’oppressione fiscale, giudiziaria e burocratica, l’abolire le intercettazioni, l’abolire Annozero”.
Un pout-pourri di temi caldi che ha visto gli industriali andare in visibilio. “Alzi la mano chi di voi teme di essere spiato al telefono”, E tutti “ioooooooo!!!!”. E anche Santoro l’inaccettabile rientra appieno nel discorso: “Annozero? Vorrei che le telefonate fossero tutte pubblicate”. La gente in camicia nera o verde annuisce.
Il duce sta piano piano uscendo allo scoperto, e non che non l’abbia già fatto in svariate occasioni. Non c’è più pudore negli attacchi a ciò che è “no buono” per Silvio, si millanta addirittura che “l’esecutivo non ha potere”, si sogna il presidenzialismo (au revoir, gauche). Chi sarà, invece, il nuovo Matteotti? Nessuno del Pd, sicuramente. Ma a questo punto, ci siamo.









