Basta con Berlusconi! (E non è il solito titolo banale)
By Menzo
Quando Rassegna Stagna era solo nelle mie idee, volevo creare un contenitore di attualità divertente. Satira, certo, ma anche tanto altro, varie ed eventuali. Scrivere dunque le notizie in una certa maniera, ironica appunto, cosa che risponde perfettamente alla linea editoriale di questa “testata”, e al mio preciso volere (dove andremo a finire se ci levano anche il sorriso?).
Da quel momento in poi, è quindi iniziata la trafila dello star dietro al pezzo, all’informazione. Non che non lo facessimo già prima, ma scrivere, documentarsi, verificare, opinare non è esattamente la stessa cosa di leggere e pensare tra sè e sè, o parlarne al baretto. Ma dove voglio arrivare? Semplice, al fatto che Berlusconi è il tag da noi più utilizzato, quello a cui sono stati dedicati più articoli, e nella cronologia ci sono 2 sue foto con faccia da culo su 3 (con ottima probabilità che anche in queste vi siano facce da culo, comunque); insomma, Berlusconi ci stressa, è onnipresente, non si può non scriverne facendo satira o contro-informazione, o quel che volete. Ogni giorno la redazione si sveglia, legge le agenzie, i quotidiani, i blog di settore. E ci si rende conto che ancora una volta il premier ha detto o fatto una minchiata colossale, da solo o con la sua cricca di ministri più sinistri che ministri (cit.). Come possiamo non rendervene servizio? Di contro, come possiamo liberarcene, noi, che ne abbiamo abbastanza di scrivere a proposito di lui?
Quindi, non solo ne abbiamo fin sopra i capelli di Berlusconi come capo del governo, ma anche del suo quasi-monopolio nei confronti dei nostri contenuti. Non ci chiamiamo Rassegna Berlusconi per fortuna. Sperando dunque che faccia sempre meno cazzate (seee) per, finalmente, non scriverne più, colgo l’occasione come sempre per ringraziare voi tutti, lettori un po’ matti. Come noi.










