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Troppi avvocati a spasso, colpa del Cavaliere

By Menzo

Non è solo la categoria dei giornalisti quella in picchiata. Adesso, secondo un’indagine de L’espresso, anche gli avvocati stanno messi male. In Italia infatti, come riferisce Guido Alpa, presidente dal 2004 del Consiglio nazionale forense, abbiamo “230 mila iscritti all’ordine degli avvocati, un numero che non ha paragoni in alcun paese europeo e che cresce ogni anno di circa 15 mila nuovi praticanti”.

LEGITTIMO IMPEDIMENTO - Gli straordinari ricci raccolti dal sig. Totuccio Spernacchiotti, pluriomicida condannato in primo grado. Non ha potuto presentarsi in appello, aveva organizzato il suo appuntamento con il mare da mesi.

Una moltitudine di avvocati, quindi. Costretti a mansioni di poco conto o addirittura al niente. Colpa di Berlusconi: dopo il suo buon esempio nessun imputato si presenta più in aula, rifacendosi a legittimi impedimenti vari. Gli assassini improvvisamente devono andare a funghi o a ricci, l’estate si avvicina; i ladri devono portare la mamma dal dottore; i corruttori vanno a fare la spesa che è il loro turno di badare ai bambini, mentre i pedofili devono andare a confessarsi in chiesa.

Insomma, non c’è più lavoro in tribunale. Urge una riforma, subito. Ed è qui che rientra in gioco il premier, che cercherà di aiutare i poveri avvocati finiti per strada. Meno male che Silvio c’è.

apr 19th, 2010 | Category: Satirattualità
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