Si insultano da soli?
By Menzo
Per un 25 aprile orgogliosamente fascista, trova un tipografo in camicia nera che ti stampa 4.000 copie di manifesti con il duce che fa il saluto romano, poi dai l’onere a 17 fascisti di quelli tosti (tipi da cinghiamattanza, mica pizza e fichi, ndr), di affiggere i manifesti accanto a quelli della sacra memoria, là dove la fierezza e la fresca gioventù possano attecchire su chi di virtù e di nervi d’acciaio ne ha da vendere.
Peccato che alle 4 di mattina, questi 17 non passino certo inosservati per le supervolanti (si sa, storicamente di sinistra e assolutamente contro l’apologia di fascismo, nei secoli fedeli).
“Demenze politiche nostalgiche”, ha sottolineato il sindaco Gianni Alemanno. “Bisogna capire chi le ha finanziate, non si tratta di una scritta ma di una cosa strutturata e penso che la questura ci possa veramente aiutare ad evitare che simili demenze politiche nostalgiche diano un segno di inciviltà alla nostra città”. Fasci, forze dell’ordine, Alemanno. Scusate, ma non è un trittico di commenti ed azioni circolari che fanno parecchio ridere? Amaramente, s’intende.










