E la Trota s’incazza
By Menzo
Bocciato anche in autoironia. Renzo Bossi non ha preso bene il “Diario Segreto di Renzo Bossi Jr.“, pubblicazione di evidente stampo satirico del vecchio-blogger-eremita in Francia Michel Abbatangelo, che si è visto recapitare una bella querela per diffamazione dalla Digos, firmata Trota.

SCHIAVI DI ROMA MAI - "Con il tricolore ci puliamo il culo, con la Digos ci andiamo a nozze. Ti aiuta il senatur, figliolo"
“La mia è una parodia caricaturale della nostra realtà politica giocata attraverso una narrazione iperbolica cui non è affatto estranea la realtà della cronaca, anzi essa la ispira conta molto sulla maturità del lettore assiduo di blog [...]“, scrive sul suo blog Michel. “La narrazione letteraria delle “avventure-disavventure” di Renzo Bossi mi fu ispirata a suo tempo (un anno fa) dalla tragica cronaca quotidiana, cronaca in cui populismo, demagogia, razzismo e xenofobia s’impastano al peggiore revisionismo storico facendo emergere a tratti un vero e proprio nazi-fascismo, passando per la minaccia secessionista alle soglie delle celebrazioni per l’Unità d’Italia. Potevo dimenticare di essere figlio di immigranti ed a mia volta immigrato in terra di Francia e assistere indifferente a quanto stravolgeva con una violenza inaudità l’identità del mio paese e la mia?“. E aggiunge poi di non potere “rispondere a tutti i messaggi, ai commenti” che stanno arrivando sul suo spazio, che sta ricevendo “telefonate a mitraglia dai media e richieste di delucidazioni e interviste”, e che ringrazia le “tantissime persone attivate in gesti di commovente solidarietà” nei suoi confronti.
Ovviamente non mancano, sui post incriminati, commenti di padanica virtute, come “hanno fatto bene a querelarti, così la prossima volta impari a fare satira sulla lega… ti consiglio di provare a fare lo stesso con d’alema, vauro o santoro ecc… così vedi quello che ti succede, sicuramente ti vengono a cercare e ti fanno fuori, altro che querela… provaci così ti rendi conto di chi è davvero pericoloso!!!”
oppure
“resta in francia che tanto è abituata a proteggere i terroristi tu che confondi la satira con la diffamazione resta in francia che di gentaglia come te ne facciamo a meno (specchio riflesso gnegne, ndr)”
Ce ne vogliono di convinzione e fanatismo per difendere a spada tratta il Trota, anche nella satira. Chapeau, pure a questi. Peccato che la satira è libera. Noi intanto, in attesa di qualche querela che non si sa mai, seguiremo gli sviluppi di questa vicenda insieme a Michel.
Qualche stralcio della denuncia dal blog di Daniele Sensi
Fonte foto: 100cosecosì









