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Emilio Fede-tris, basta! Anche in radio propina lezioni di antisavianesimo

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Emilio Fede non si dà assolutamente pace, dopo le polemiche. Saviano lo tormenta, questo è chiaro a tutti. La sua pelata è nei peggiori incubi del direttore Tg4, proprio perchè per adesso non si parla d’altro. Però pure Fede, non è che fa poi molto per sviare le attenzioni; forse ricerca proprio questo: il suo piccolo momento di gloria definitivo come predicatore di troiate. Ma andiamo al dunque.

PUNTO INTERROGATIVO - Una faccia distrutta quella di Saviano dopo la querelle unilaterale di Emilio Fede. "Mi dispiace molto che Fede preferisca Pinocchio a Gomorra", ha dichiarato

Tutti ormai sono a conoscenza dell’invettiva 2008 di Fede contro Saviano, ma ancor più fresca è quella di qualche giorno fa. Eppure, Fede mica si dà per vinto, anzi. Interpellato da Giuseppe Cruciani durante la trasmissione radio La Zanzara di ieri, proprio sulla vicenda ancora calda, ha dato il meglio di sè.

Cruciani ha fatto i salti mortali per capire le ragioni di tale accanimento. Noi, sintetizziamo brevemente le spiegazioni che Fede ha fornito in diretta (causa traffico romano, nonostante l’orecchio attento del sottoscritto, è possibile solo riportare una sorta di “flusso di coscienza”, anche se le relative domande che hanno generato tali risposte dovrebbero essere abbastanza intuibili):

“A Saviano dei casalesi non gliene frega niente”

“No, non ho letto Gomorra e non ci penso neanche. Però ho letto Pinocchio ehe”

“Ma mi devo fare insegnare dopo anni di giornalismo cos’è la camorra da Saviano?”

“Io ho la scorta dall’81, ho subito diverse minacce dagli anarco-insurrezionalisti (un’entità così potente da far paura alla camorra stessa, ndr)

“Io sono anche più seguito, parlo di mafia, mentre lui guadagna soldi con il libro. C’è una bella differenza tra me e Saviano”

“Le università lo invitano per parlare? Fanno male”

“Saviano dice ‘io sono lo Stato’ quando ci sono stati magistrati e giornalisti morti per mafia (Cruciani si è mostrato perplesso, giustamente, dubitiamo che Saviano abbia mai sostenuto ciò. Bello Stato poi, non può neanche uscire tranquillo da casa sua, ndr)

“Saviano può anche essere portato in processione da nord a sud, può dire ciò che vuole, ma anche Emilio Fede può farlo (a questo punto all’art. 21 cost. sarà aggiunto il settimo comma, “vietata la parola a Fede”, ndr)

“Guardi (infastiditissimo, ndr), non possiamo parlare di donne? (ma che è, Berlusconi style 100%?!, ndr)

Forse il Caro Fede, che mostra disprezzo verso un libro che non ha neanche letto (guardando solo al successo di vendite, che ne determinerebbe il suo status di best seller da 4 soldi e che per giunta getta fango sull’Italia), che odia il mito Saviano (unico punto di accordo con Cruciani, noi pensiamo soltanto che sia un uomo che si fa il mazzo così perchè si sappia cosa succede davvero in giro e che dunque ha tutto il nostro rispetto), che pensa alla sua sfida di gloria personale (immotivata) e che arriva a sostenere che “a Saviano dei casalesi non gliene frega niente” (ma che vuol dire?), non si è reso veramente conto del polverone. E non perchè Saviano è l’intoccabile, l’eletto, ma perchè non c’è motivo alcuno per tanto disprezzo e tanto astio. Cosa non si fa, davvero, per la popolarità. Perchè in questo Paese non conta neanche tanto la popolarità positiva o negativa: l’importante è far parlare di sè. Per restare impressi nella memoria di chi, per le cose giuste, non ha memoria.

mag 12th, 2010 | Category: Satirattualità
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  • menzo

    ehe carina!!

  • NoirPink

    Una vignetta satirica per sorridere un po'… e riflettere sui silenzi di Silvio Berlusconi a proposito di mafia!

  • menzo

    ehe carina!!

  • NoirPink

    Una vignetta satirica per sorridere un po'… e riflettere sui silenzi di Silvio Berlusconi a proposito di mafia!