Berlusconi: “anche i bar devono essere imparziali” (cit.)
By Menzo
Dopo la Rai, Berlusconi critica un altro servizio pubblico. “E’ inaccettabile che in un luogo strategico per l’informazione migliaia di clienti, ogni giorno, mi diano del coglione” – Un sondaggio di Gianni Pilo rivela: il 67 per cento degli aperitivi sono rossi – Sotto tiro anche i tram, gli autobus e i treni: per viaggiatori di cattivo umore verrà introdotto uno speciale scompartimento piombato.
Sembra che stiamo facendo satira attualissima. Eppure, tutte le parole suddette son da noi copiate. Si tratta della prima pagina di Cuore dell’11 giugno 1994, fondamentalmente più calzante che mai. A questo punto è proprio vero, il lupo perde il pelo, ma non il vizio, oppure siamo in presenza dell’eterno ritorno dell’uguale e siamo nella merda fino al collo (questo lo avevamo capito già).
Una cosa la possiamo fare, sia per rendere omaggio a ciò che fu Cuore, sia per continuare a dimostrare tale teoria della ciclicità degli eventi. Proporre periodicamente alcune prime pagine del settimanale di resistenza umana chiuso nel 1996. Sarà duce, sarà tangentopoli-bis, sarà caos? Probabilissimo. Ma non sarà mai rivoluzione popolare, caro maestro Monicelli, proprio perchè quella non è mai arrivata in Italia. E quindi non può ripresentarsi.
Fonte immagine: Facebook, gruppo Cuore









