Ha solo la figa in testa/3
By Menzo
Era da un po’ che mancava una sua stronzata verbale che creasse clamore. Stavolta l’ha addirittura fatta doppia, rispolverando una già imbarazzante battuta passata e ribadendo la sua voglia di fregna giovane e fresca.

CHIODO FISSO - Niente più velinopoli: le fighe per essere fighe devono avere la laurea. E onde evitare polemiche, le bellezze del domani dovranno possedere almeno un master di primo livello
Silvio Berlusconi, in visita nella celeberrima università telematica e-campus di Novedrate (tutto talmente e-qualcosa che tale visita è avvenuta all’interno di un cavo Ethernet), seconda in prestigio solo a Yale e Harvard, ha felicemente constatato di vedere solo “belle ragazze laureate, che non assomigliano certo a Rosy Bindi”. D’accordo, assomigliare a Rosy Bindi è già un’impresa non da poco. Ma c’era davvero bisogno di riesumare quel nome? A quanto pare sì (dal suo punto di vista), perchè i concetti espressi servono per la sua ferrea linea difensiva generale: “mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello, queste invece sono laureate con il massimo dei voti”. Belle sì dunque, ma intellettuali. Mica cazzi, queste qui sì che possono tentare una vera scalata meritocratica.
È finito il tempo delle veline al parlamento europeo, nasce così l’epoca delle fighe con una bella laurea telematica. Così che nessuno possa fiatare. Solo Di Pietro fiata eccome, inspiegabilmente tirato in ballo da Silvio nel discorso che stava rimanendo brillantamente sul fighereccio. “Quando studiavo io lo sapeva tutto il condominio, quando si è laureato Di Pietro, invece, nessuno ne sapeva niente”. Proprio non ci crede, il premier, a ‘sta benedetta laurea in giurisprudenza dell’ex pm. Sicura querela per lui, niente di nuovo.
Ezio Mauro invece, si sfrega già le mani: “evvai, una nuova campagna online per Repubblica“. Le possibilità per gli inferociti lettori saranno due: foto di sorche con fotocopia di un certificato di laurea accanto, oppure sempre foto degli utenti con addosso una t-shirt (stampa di un corpo mozzafiato nudo con faccia di Bindi e corona d’alloro in testa). Da inviare, ovviamente, in redazione. Ah Ezio, mobbastaveramenteperò.
Fonte foto: nonleggerlo









