Ma dì soltanto una parola e tu sarai salvato
By Menzo
Avete presente, no? Se il magistratucolo di turno dichiara o sentenzia responsabilità di Berlusconi e/o cricca diventa automaticamente comunista e schierato. Ma se tale figura esclude coinvolgimenti in certi fatti, diventa un eroe. Un po’ come Mangano, che non parlò.

RIPRODUZIONE PERFETTA - La Statua di cera di Alfano presente al Madame Tussauds di Londra. Ah no, è lui in carne e ossa
Adesso il ministro della giustizia Angelino Alfano elogia il procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari. Fino a ieri, un complottista, probabilmente, considerando le indagini portate avanti dai suoi sui mandanti occulti delle stragi del ’92, in cui spuntava il nome di Silvio Berlusconi. Oggi, secondo Alfano, un grandissimo uomo, “una persona seria, che non fa comizi per strada, che non cerca consenso politico e lavora per l’accertamento della verità”.
Ma a cosa è dovuto questo cambio di rotta? Forse, Alfano si è reso conto che effettivamente la nascita di Forza Italia, le mani in pasta di Dell’Utri, la discesa in campo dell’attuale premier non sembrano essere poi così casuali? Figuriamoci. Il fatto è che Sergio Lari ora come ora ha escluso qualsiasi collegamento fra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i politici attuali e le stragi di mafia del ’92.
Insomma, un mito, il migliore procuratore che c’è. “Ho grande stima in Sergio Lari”, ha sottolineato Alfano. Sarebbe stato proprio bello se, una volta proferite queste parole, fossero partite le risate finte stile sit-com americana. Giusto per precedere l’entrata di Steve di Otto Sotto un Tetto, che rivolgendosi ad Angelino, avrebbe detto: “Sono stato io a fare questo”?
Fonte foto: LaStampa









