Berlusconi: “sinistra anacronistica”. Poi ordina botulino per tutto il Pdl
By Menzo
Non abbiamo neanche bisogno di parafrasare troppo, in effetti, le ultime dichiarazioni di..
“‘Anche oggi si può cogliere la fotografia di due situazioni contrapposte: da un lato, il Governo del fare; dall’altro, i politici di professione e i loro giornalisti di riferimento che discutono tra loro di ammucchiate fuori del tempo. Come si può pensare, nell’anno di grazia 2010, a resuscitare alleanze dal collante incerto, dai programmi ancora più incerti, dalle prospettive addirittura incertissime? Grazie al nostro ingresso in campo, gli elettori oramai e definitivamente si sono abituati ad una chiarezza semplificativa che non potrà mai più essere abbandonata”.
PUERILITA' - Ci dissociamo da questo ridicolo e infantile fotomontaggio che...ahahaahahahaha. Ok, basta
..sua maestà Silvio Berlusconi. Però possiamo provare ad analizzarne il contenuto, anche se non ci va. Ma anche noi abbiamo firmato un contratto con i lettori, come il contratto con gli italiani dello stesso premier, quindi ogni tanto siamo costretti a sputare qualche roba.
Dunque. Abbiamo da un lato il governo del fare, non un’ammucchiata; chiaro, cristallino, che lavora bene e a furor di popolo. La Lega nord effettivamente non è poi così fuori dalla realtà, come la casa di Scajola non è poi così accanto al Colosseo; la Carfagna non è lì per prestazioni orali, nè Bondi è là per la percentuale obbligatoria d’assunzione di cerebrolesi e handicappati; Brunetta e Sacconi dicono e organizzano il giusto, Tremonti propina social card, La Russa, digiamogelo, e digiamoglielo pure, ha anche rotto i coglioni, in realtà.
Come poter continuare a sostenere, dopo tutti questi mesi di risse interne, di faide, di indagini e malandrinerie che questa non sia un’ammucchiata da circo, ma invece una solida base per il futuro (aiuto!), non si sa. Come si fa, nel 2010, a resuscitare alleanze dal collante incerto (vecchio Ulivo style), sicuramente non si sa. È sicuro però, che questi qui sono appiccicati proprio con la merda, altro che collante incerto. Non è la chiarezza semplificativa a non poter essere abbandonata, caro premier, è proprio la puzza di cacca mista a botulino. Che agli italiani, in fondo, piace.
Fonte foto: altrodoveblog









