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La matematica non è un’opinione. Fasci : Mondadori = Sbirri : Cani?

By Menzo

Sono sempre stato una supersega in matematica, ma la logica delle proporzioni è, appunto, logica. Quindi il titolo è esplicativo.

Quello che è successo il 23 marzo a Palermo ha il leggero retrogusto di piscio e vomito . Possiamo riassumere così. La libreria Mondadori del centro di Palermo decide di organizzare la presentazione del libro di Domenico Di Tullio. Una normale manifestazione promozional-culturale, no? Peccato che tale persona sia l’avvocato di Casa Pound e militante camerata di vecchia data. Insomma, la libreria si blinda, tra vigilantes assunti a cottimo dalla stessa Mondadori, decine di nazifascistoidi con i loro bomberini tirati a lucido e soprattutto decine di robocop in triple combo carramba-finanza-113 in assetto antisommossa. Un tranquillo pomeriggio all’insegna della letteratura, insomma.

POLIZIA PUSSA VIA - "Bau! Non mi toccare, non vedi che ci hanno accomunato pure, 'sti stronzi, nel titolo dell'articolo?"

Al di qua del cordone, ovviamente, i dissidenti che rifiutano l’idea di una diffusione così ufficiale di un romanzo nero, con la graziosissima tartaruga di Casa Pound in copertina. D’accordo, il principio sarebbe quello della libertà d’espressione calpestata a convenzienza in altre occasioni (mentre al contrario, in questo caso sovrasta esageratamente il solito e inosservato reato di apologia del fascismo).  Ma in ottica meramente commerciale, stupisce anche il fatto che, invece di rimanere una pubblicazione quasi underground, è addirittura la Rizzoli che intravede nei contenuti onore-fratellanza-saluto romano-testa rasata-cinghiamattanza un possibile introito. E questo è veramente una macchia, a mio modestissimo parere, per il colosso editoriale che detiene, tra le altre, le proprietà del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport. Anzi, a pensarci bene, ritiro quest’ultimo concetto, ma che ci aspettiamo dalla RCS e dalla Rizzoli (nonostante altre ottime pubblicazioni loro?). Pubblichino ciò che gli pare, tanto non sarà neanche questa la cosa più schifosa mai vista, dovendoci sorbire Minzolini e Ferrara uno dopo l’altro, sempre.

CHE DOLORE! - Dal 13 ottobre nei peggiori bar di Predappio

Fa schifo proprio, invece, lo spettacolo a cui il centro storico palermitano ha assistito. Un bello scontro stile saloon tra sbirri e tizi di sinistra che, sembrerebbe palese, hanno preso l’iniziativa con pietre, bottiglie e simpatica vernice rosé. Ovviamente, le canaglie in divisa non aspettavano altro. Caricaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! 9 piedipiatti e 1 manifestante feriti. Una vera debacle per le forze di polizia che, nonostante tutto, ne sono uscite con le ossa rotte? Chissenefrega! Di certo il fascismo non imparerà nulla da ciò, ma anzi, ne uscirà fomentato, glorificato e protetto a 360° (facinorosi rossi vs poveri ragazzi di destra che vedono impedita l’applicazione dell’art. 21 in santa pace e devono essere per forza ma giustamente difesi dallo Stato. Il massimo del ridicolo, un rigiramento di frittata di uova marce e una situazione al limite del grottesco). Ma DioBBono, è possibile che:

1) i sinistroidi usino la violenza quando dovrebbero dimostrare la differenza intellettuale (non tutti fortunatamente)?

2)i fasci non vivano nelle discariche a cielo chiuso?

3) la trama di ‘sto libro, Nessun Dolore, faccia così pena?

4) Cristo si sia fermato a Eboli?

Il resto alla vostra riflessione, grazie anche all’ottima testimonzianza video messaci a disposizione dagli amici di Bandaradio. E complimentoni vivissimi allo sbirretto grassottello che lancia pietre alla gente, mentre pensa al piatto di polpette al sugo che troverà quando tornerà a casa.

Fonte foto: repubblicapalermo

mar 26th, 2011 | Category: Satirattualità
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