RSPope.jpg

Il ritorno di Vincino su Rassegna Stagna: la nostra grande inchiesta su Il Nuovo Male continua (e finisce?)

By

Considerato il fatto che non siamo ancora riusciti ad avere novità sul ritorno de Il Male, se non una cazziata bonaria da parte di Stefano Disegni (vedi suo commento all’articolo linkato), la redazione ha deciso di chiedere direttamente ad un diretto interessato, che tra l’altro è un vecchio amico, già videointervistato e coccolato da noi l’anno scorso a Perugia. Il maestro Vincino.

COMPRENSIBILMENTE INCOMPRENSIBILE? - La vignetta inedita inviataci dal maestro (vedi domanda n. 4). Clicca per ingrandire. Entrare nella sua testa è come mangiare un piatto di pasta, broccoli e nutella. Vincino, ti vogliamo bene da morire

RS: Caro Maestro, dov’è finito il nuovo Male che era in cantiere?

V: Chiedete a Vauro, io ero solo il condirettore (ecco, punto e a capo.  E adesso chi lo becca Vauro per chiederglielo? Ma quell’”ero” di Vincino, forse, la dice già lunga. In ogni caso, la nostra inchiesta è stata liquidata in un attimo, ndr)

RS: Passi Il Foglio, ma la smetti di disegnare per Vanity Fair? Quella rivista fa schifo.

V: Non mi toccate Vanity Fair, delizioso giornale internazionale con ogni settimana due o tre stupende vignette di Vincino, che da sole valgono l’euro-euro e mezzo che costa Vanity: e ogni giorno dentro i blog di Vanity una vignetta nuova d’attualità sempre di Vincino, autore a cui voglio molto bene notoriamente. Comunque sto lavorando a una sorpresa formidabile per tutti, anche per voi (che cos’è? Che cos’é?????, ndr).

RS: A proposito della vignetta che disegnasti per noi, quella in cui ritraesti il direttore (ovvero io) concupito da Giuliano Ferrara (disegno visibile sulla home di questo stesso sito, ndr), noi gliel’abbiamo mandata all’elefantino come raccomandazione, ma non ci ha mai cagato. Tzè.

V: Giuliano mi ha detto che gli avete mandato il disegno dicendogli: “pezzo di stronzo di un berlusconiano che non sei altro etc etc”.

RS: Ci fai un altro disegnino con dedica? Per favore. TI paghiamo con un bonifico in lire. E poi meglio a noi gratis che su Vanity Fair a pagamento.

V: Meglio Vanity che paga in dollari che voi in nulla.

E adesso? Tocca andare a stanare Vauro.


apr 28th, 2011 | Category: Le interviste, Satirattualità
Tags: , , , , , , ,