Se a questo non gliele scrivono, ci tocca starlo a sentire
Evviva evviva evviva. Squillino le trombe, rullino i tamburi. Si è aperta la nuova legislatura del consiglio regionale lombardo. E così, emozionato come uno scolaretto – dice lui -, infausto segnale – pensiamo noi -, si è presentato alle porte del Pirellone la Trota, a.k.a. il figlio del Senatùr a.k.a. quel birbone che ha messo
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